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SPAGHETTONI ALL’ARAGOSTA

SPAGHETTONI ALL’ARAGOSTA

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  • 1,5Kg di Aragosta
  • 300gr di spaghettoni Senatore Cappelli
  • 500gr di pomodori o 300gr di passata di pomodoro
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 rametti di basilico
  • 50gr di cipolla
  • 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • Sale q.b.
  • Peperoncino q.b.

Oggi Senatore Cappelli vi presenta una ricetta preziosa e adatta a delle cene eleganti. Sappiamo bene come l’aragosta sia di per sé un alimento lussuoso ma grazie alla presenza dei nostri spaghettoni, i vostri piatti raggiungeranno nuovi livelli di gustosità.

Per preparare i vostri spaghettoni all’aragosta private, innanzitutto, i pomodori maturi della pelle e dei semi. Tagliateli a tocchetti e scottateli per 5 minuti. Passiamo ora a pulire l’aragosta. Privatela della testa e tagliate il carapace a metà nel senso della lunghezza. Estraete la polpa dalla coda e conservatela per poter decorare il piatto da portata. Per completare la pulizia, togliete il budellino nero e tagliate la polpa a tocchetti.

È il momento di cominciare a cucinare la vostra aragosta. Mettetela in una casseruola con la cipolla tritata finemente, una presa di sale, gli spicchi di aglio interi, un filo di olio extravergine d’oliva e un pezzetto di peperoncino. Continuate la cottura a fuoco basso finché l’aragosta non sarà diventata rossa. A questo punto potete versare nel tegame la salsa di pomodoro preparata in precedenza e fatela addensare per 10 minuti.

Lessate gli spaghettoni Senatore Cappelli in acqua salata e scolateli al dente. Conditeli con il sugo d’aragosta e serviteli in un piatto da portata decorato con la coda del carapace che avete conservato. Buon appettito!

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Serve fare un passo indietro per farne uno in avanti

A partire dai tanto semplici quanto pregiati chicchi di grano duro varietà senatore cappelli, grazie alla lavorazione affidata alle abili mani del nostri mugnai nasce Pasta Senatore Cappelli. Con la sua tradizionalità e il suo gusto è entrata nelle case di tantissimi di voi. Riteniamo che in termini di “alimentazione” serve fare un passo indietro per farne uno in avanti